Bonus fiscale ristrutturazioni edilizie e sistemi di sicurezza anno 2016

Tutti coloro che sostengono spese per i lavori di ristrutturazione edilizia possono usufruire della detrazione d’imposta Irpef pari al 36%. Per le spese sostenute nel periodo che va dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014.
Il decreto legge n. 208 del 28 dicembre 2015 ha prorogato questa detrazione fino al 31 dicembre 2016, usufruendo della maggiore detrazione (50%), confermando il tetto massimo di 96.000 euro per unità immobiliare, per l'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l'etichetta energetica, finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione va suddivisa e ripartita in 10 quote annuali di pari importo, e viene calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.
Infine, per tutte le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a destinazione abitativa privata, si applica l’Iva agevolata al 10%.

Dal 1° gennaio 2017 la detrazione tornerà alla misura ordinaria del 36% e con il limite di 48.000 euro per unità immobiliare.

Chi può usufruire del bonus fiscale 50%

Possono usufruire della detrazione sulle spese di ristrutturazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato.

Interventi agevolabili

All’interno dei lavori che danno diritto alle agevolazioni, rientrano gli interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti penalmente illeciti da parte di terzi (per esempio, furto, aggressione, sequestro di persona e ogni altro reato la cui realizzazione comporti la lesione di diritti giuridicamente protetti). In questi casi, la detrazione è applicabile alle spese sostenute per realizzare interventi sugli immobili.

A titolo esemplificativo, rientrano tra queste misure:

- porte blindate o rinforzate
- installazione di rilevatori di apertura e di effrazione sui serramenti 
- casseforti a muro
- fotocamere o cineprese collegate con centri di vigilanza privati
- apparecchi rilevatori di prevenzione antifurto e relative centraline

N.B. Per le parti condominiali, il bonus può essere applicato agli interventi di manutenzione sia ordinaria (es. integrazione e mantenimento in efficienza degli impianti tecnologici) sia straordinaria (es. installazione di ascensori).

Altre spese detraibili

Oltre alle spese strettamente necessarie per l’esecuzione dei lavori, è possibile detrarre anche le spese per:


Come beneficiare del bonus

I pagamenti devono essere effettuati con bonifico bancario o postale "parlante" conservando le ricevute per eventuali richieste degli uffici finanziari. Nella dichiarazione dei redditi occorre indicare i dati catastali dell'immobile. È stato eliminato l'obbligo di inviare la comunicazione di inizio lavori all'Agenzia delle Entrate/Centro Operativo di Pescara. La detrazione del 50% non è cumulabile con quella del 55% per interventi di riqualificazione energetica degli immobili.

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